Il lavoro dell’attore. Analisi del testo

29 dicembre 2017

“Il lavoro dell’attore. Analisi del testo” è il quinto frammento di un’intervista rilasciata dall’attore Francesco De Vito in favore del workshop “Dal testo alla macchina da presa” programmato presso l’associazione Rabbit Hole fra il 9 e l’11 marzo 2018.
In questo piccolo paragrafo Francesco ci spiega in quante e quali parti è suddiviso un copione, quali sono gli elementi da tenere in considerazione e come dovrebbe comportarsi un attore professionista nei confronti del testo.

Cosa fai non appena ti viene consegnato un nuovo copione? 

La prima cosa che faccio quando ricevo un copione, è leggerlo.
Può sembrare una battuta, ma in realtà non lo è. Saper analizzare un testo e i suoi elementi più importanti è una cosa fondamentale:

l’inciting incident (incidente scatenante), cioè l’elemento che mette in movimento l’azione e il conflitto.

Il conflict (conflitto) è l’elemento che permette alla storia di andare avanti. “No conflict, no drama”.

La Crisis (crisi) è il momento in cui la storia, che fino a quel momento aveva un andamento, ha un cambiamento; un punto di svolta che rende inevitabile una la risoluzione.

Il Climax: il punto dove la tensione drammatica raggiunge il suo apice.

– Infine Resolution (Risoluzione).

 

Analisi del testo. Francesco De Vito Workshop 2018 presso Rabbit Hole

Francesco De Vito – Workshop 2018 – Rabbit Hole

 

Leggi anche “Il training di un attore. Una porta verso il subconscio”

Studiando il testo è importante imparare a non giudicare ma essere aperti a tutte le immagini che ci porta la lettura. Il nostro personaggio è inserito in un contesto molto più grande, è parte di una storia e quindi bisogna capire dove si inserisce.
L’errore più grande che si può fare, infatti, è quello di leggere solo le scene che coinvolgono il proprio personaggio, tralasciando l’intero testo. 

Ogni personaggio ha un suo proposito drammatico, necessario allo sviluppo e allo svolgimento dell’intera storia. Il nostro personaggio è l’ingranaggio di un motore molto più grande e complesso, per questo è fondamentale capire quale funzione ha nel motore.
Una cosa importante è capire qual è il bisogno primario del personaggio perché esso si riflette in tutto ciò che dice, che fa, che pensa etc..

Come attori, abbiamo la responsabilità di saper modellare e dare forma all’andamento e alla crescita della tensione drammatica. Ogni scena che affrontiamo si inserisce in un particolare momento della storia dove la tensione drammatica sta avendo il suo fluire.
Inoltre, ogni scena ha il suo particolare andamento, un aumento della tensione drammatica che raggiunge un apice e una risoluzione. 

Come attori dobbiamo capire dove si inserisce il nostro personaggio, sia nel testo che nella singola scena.
Una cosa fondamentale è farsi più domande possibili e cercare di trovare delle risposte ma è altrettanto importante imparare a farsi le domande giuste, perché dalla qualità delle domande dipende anche la qualità delle risposte. 

“L’errore più grande che si può fare, infatti, è quello di leggere solo le scene che coinvolgono il proprio personaggio, tralasciando l’intero testo. “

Leggi anche: “Di cosa di nutre un attore?” e “Dal testo alla macchina da presa – Let’s use our imagination”.


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