Dal testo alla macchina da presa – Let’s use our imagination

27 novembre 2017

“Let’s use our imagination” è il sottotitolo del workshop DAL TESTO ALLA MACCHINA DA PRESA che terrà l’attore Francesco De Vito dal 19 al 21 gennaio 2018.
Immaginazione, fantasia e capacità di immergersi in un mondo ogni volta diverso, ma non per questo meno reale.

In occasione del workshop che si terrà presso Rabbit Hole, Francesco De Vito ha risposto a qualche domanda sul suo lavoro e sulle basi che l’hanno portato a intraprendere una solida carriera nel mondo dello spettacolo.
Ecco la prima:

“Let’s use our imagination”. Hai usato questa espressione come sottotitolo del tuo prossimo workshop, quale significato ha, per te, questa frase?

L’immaginazione è lo strumento più potente e prezioso che abbiamo come esseri umani e come artisti, vale più di qualsiasi computer.
Basta vedere all’opera i bimbi, quando entrano in contatto con il mondo, quando si rapportano con tutto ciò che li circonda, quando giocano.

La loro fede nell’ immaginazione è talmente forte, profonda e pura, che se gli si dice, ad esempio che quella pozzanghera per terra è il mare e che quel legnetto immerso è il galeone dei pirati, loro trasformeranno quella pozzanghera e quel legnetto esattamente nel mare e nel galeone. Si relazioneranno a quegli oggetti coinvolgendo, in maniera completa e pienamente focalizzati, tutti i sensi, nessuno escluso.

Dal testo alla macchina da presa - Let's use our imagination

Workshop Dal testo alla macchina da presa – Let’s use our imagination

Siamo stati tutti bimbi, abbiamo avuto modo di cogliere e avere quel livello, alto e prezioso, d’ immaginazione. In seguito, crescendo e indossando la maschera che i condizionamenti sociali ci impongono, perdiamo il rapporto con questo dono meraviglioso che riceviamo alla nascita. Diveniamo razionali e quindi vediamo, in quella pozzanghera e quel legnetto, nient’ altro che un po’ d’acqua e un piccolo pezzettino di legno.

Il nostro obiettivo come artisti, ma in generale come esseri umani, è quello di riappropriarci di quegli occhi, di quella curiosità, di quello sguardo e punto di vista sul mondo.

Leggi anche l’intervista a Elena Serra che parla dell’arte del mimodramma

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva

SalvaSalva


Comments

  1. mushroom - 3 dicembre 2017 at 8:54 - Rispondi

    Hi, everything is ɡoing sound here and ofcourѕe еvеry one is sharing data, that’s truly fine, keep
    up writing.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *